L'occlusione è un sistema estremamente rigido e poco adattabile,al contrario dei piedi.Nasce come organo masticatorio ma nel corso dell evoluzione ha assunto un ruolo importante anche nella strategia posturale individuale.Il motivo risiede nella sua posizione simmetrica a livello craniale,con un punto di riferimento rigido che è l'arcata superiore  ed uno mobile,la mandibola.Questa è poi in diretto contatto con tutte le catene muscolari e fasciali discendenti.Qualunque scompenso occlusale invia imput al corpo ma allo stesso modo qualunque scompenso posturale invia imput all'apparato masticatorio.Si parla troppo spesso di bite come soluzione a problemi delle articolazioni temporo-mandibolari o a problemi d'instabilità posturale,cervicalgie,cefalee ecc.ma stabilire in che misura i denti siano responsabili di quel corteo di sintomi è importante per non svolgere terapie lunghe e non efficaci.La sequenza che indico è fatta di test clinici di natura neuromuscolare e kinesiologica.Gli esami stabilometrici con pedana ed elettromiografici tramite teethan ,od altra strumentazione devono essere intesi ad integrazione ed ottimizzazione della fase clinica,che se ben eseguita,è preponderante.La fase iniziale è quella classica della visita gnatologica,seguono i test neuromuscolari,quelli kinesiologici ,infine gli strumentali.Mi preme sottolineare come il bite non è solo mezzo terapeutico bensi anche diagnostico.Nel prossimo articolo mi soffermerò sull'utilizzo dei test e delle preziose informazioni che ci forniscono.